Il robot cingolato autonomo per la viticoltura e frutticoltura più avanzato al mondo

Scopri il Robot RC 3075
L’evoluzione del lavoro agricolo: dall’aratro ai trattori fino al robot Black Shire — Robotic Farming Solutions

RC 3075 è il robot cingolato autonomo Black Shire progettato per portare la viticoltura e la frutticoltura in una nuova era. Lavora tra i filari con precisione, continuità e sicurezza, affiancando l’uomo nelle attività più impegnative e ripetitive. Non è un semplice mezzo agricolo, ma una piattaforma intelligente capace di trasformare il lavoro quotidiano in campo: più efficiente, più controllato, più sostenibile. Nato in Italia, unisce forza meccanica, software evoluto e rispetto per la terra.

Guida autonoma di precisione
Operatività continua tra i filari
Sicurezza per persone e colture
Tecnologia italiana, rispetto per la terra

Black Shire Connect è la piattaforma proprietaria che permette di gestire l’intera flotta di robot connessi. Dal portale è possibile monitorare stato operativo, modalità manuale o automatica, velocità, carburante, attrezzi collegati, livello dell’olio idraulico, allarmi attivi e avanzamento del percorso. Il sistema fornisce anche stime su tempo e distanza residua, oltre a statistiche sulle lavorazioni concluse: ore operative, consumi, distanza percorsa e indicatori utili per analizzare e ottimizzare le performance in campo.

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Il nome Black Shire richiama lo Shire, il grande cavallo da tiro inglese noto per forza, affidabilità e temperamento docile. Un “gentile gigante” che nel tempo è diventato simbolo di lavoro, resistenza e dedizione. La stessa identità vive nel robot RC 3075: potente ma controllato, robusto ma intelligente, instancabile ma progettato per operare con delicatezza tra colture pregiate. Black Shire unisce così tradizione e tecnologia, portando lo spirito del lavoro agricolo in una nuova dimensione robotica.


Automazione robotica, assistenza personalizzata. Un supporto tecnico pensato per accompagnare ogni fase operativa, dall’avviamento in campo alla gestione quotidiana del robot, con assistenza continua, diagnosi da remoto e interventi mirati per garantire affidabilità e continuità di lavoro.

Controllo dei percorsi di RC 3075 tramite tablet e telecomando

Un tecnico del team Black Shire al lavoro su RC 3075

Un Progetto Italiano

RC 3075 è ideato, progettato e realizzato in Italia. La sua evoluzione nasce dal lavoro di un team interno che sviluppa componenti meccaniche, sistemi elettronici, software di guida e piattaforme digitali. Molti elementi sono prodotti direttamente o realizzati con aziende specializzate, mantenendo un controllo elevato su qualità, prestazioni e affidabilità. Dietro ogni robot c’è una squadra che segue il cliente dalla messa in campo alla formazione, fino all’assistenza tecnica e agli aggiornamenti continui.


Black Shire s.r.l. nasce nel 2020 dall’incontro tra passione agricola e visione tecnologica. In una sede operativa in Italia prende forma un progetto ambizioso: sviluppare soluzioni robotiche capaci di migliorare il lavoro nei campi. Un laboratorio di ingegno, progettazione e sperimentazione dove tecnici, programmatori e specialisti lavorano ogni giorno per costruire il futuro della viticoltura e della frutticoltura.

Un tecnico Black Shire al lavoro sui componenti elettronici di RC 3075

Alla base di Black Shire c’è un’idea chiara: innovare senza perdere il legame con l’agricoltura reale. RC 3075 nasce per aumentare l’efficienza, ridurre la fatica, migliorare la sicurezza e rendere più sostenibili le operazioni in campo. Non si tratta di sostituire l’esperienza dell’uomo, ma di potenziarla con uno strumento intelligente, affidabile e capace di affrontare lavorazioni complesse con precisione costante.